LA STORIA

La BANCA DELLA VALSASSINA – Credito Cooperativo è nata il 1° Dicembre 2012 dalla fusione fra la Banca di Credito Cooperativo di Cremeno, fondata nel 1910 e la Banca della Valsassina-Credito Cooperativo, quest’ultima già derivante dalla fusione, avvenuta nel Novembre 2000, fra le due banche di Credito Cooperativo di Cortenova Valsassina e di Premana, fondate rispettivamente nel 1984 e nel 1966. Le tre banche originarie sono nate come Casse Rurali  ed Artigiane e cresciute con questa denominazione sociale sino al 1995, quando cambiarono in Banche di Credito Cooperativo, senza modificare però i propri obiettivi.

Volute e fondate da una base sociale molto ampia, formata in prevalenza da artigiani, commercianti, imprenditori, famiglie e risparmiatori, per tutelare maggiormente i propri interessi e aiutare le nuove attività produttive, oggi, come nel passato, la Banca di Credito Cooperativo continua a perseguire la propria “vocazione” investendo sul capitale umano, costituito dai Soci proprietari della Banca, dai clienti e dai collaboratori, creando valore economico, sociale e culturale nel Territorio in cui opera.
Il Patrimonio accumulato dalla Banca è un bene prezioso da preservare e da difendere nel rispetto dei Fondatori e nell’interesse delle generazioni future.

La Banca di Credito Cooperativo è una “Fabbrica di fiducia” che svolge un’attività imprenditoriale  “a responsabilità sociale”, non soltanto finanziaria, a sostegno dell’economia.

È sul Territorio in cui opera che la BANCA DELLA VALSASSINA vuole mettere in pratica questi impegni:

  • il Socio è la nostra ragione d’essere, nostro scopo è rispondere alle Sue esigenze finanziarie;  
  • il Cliente è la nostra ragione di fare e fare sempre meglio; 
  • la misura della loro soddisfazione è il nostro successo. 



    In questo siamo “differenti per forza”…